Il mercato è ancora in fase di stallo, e tra nomi e sogni vari spesso ci si dimentica che esso comprende anche il capitolo cessioni.
Così, le varie ricollocazioni di giocatori fuori progetto che tornano dai prestiti, o di giovani da mandare a far esperienza, prendono piede e hanno la precedenza sui colpi di mercato nella mente degli addetti ai lavori.
In casa Juve gli esuberi al momento sono ancora molti, e forse anche questi rallentano e non poco le trattative per arrivare al vero colpo che tutti si aspettano.
Si va a delineare quindi, un “undici” da schierare virtualmente in campo e realmente in vari club d’Italia e d’Europa, e il lavoro per Marotta & company non sarà di certo semplice.
Tra i pali della nostra squadra di attuali “esuberi” abbiamo il neoarrivato Leali, portiere di gran futuro di certo, a cui è già stata affibbiata la carica di neo Buffon, si aggregherà al ritiro per poi essere girato probabilmente in B al Novara.
A sinistra troviamo il sedotto e abbandonato Reto Ziegler, che un anno fa venne acquistato dalla Juve per essere in nuovo esterno, e poi venne mandato in prestito al Fenerbache su richiesta di un non soddisfatto Conte.
Dopo un buon campionato però , la squadra turca non sembra intenzionata a voler acquistare il giocatore a titolo definitivo e la juve non vuole rinnovare il prestito, così si sono aperte le piste Stoccarda ed Everton.
In mezzo abbiamo i due giovani Masi e Guano, faranno entrambe il ritiro con la prima squadra e poi il primo tornerà in prestito alla Pro Vercelli dove ha militato lo scorso anno, e il secondo nella primavera.
A destra ritroviamo Marco Motta, la scorsa stagione a Catania, ed ora in procinto di andare a Bologna, le parti sembrano già d’accordo, spetta solo a lui ora abbassarsi l’ingaggio, troppo alto per i felsinei.
In mezzo al campo sulla corsia sinistra collochiamo la mezza meteora ( mezza perché non è stato nemmeno una meteora) Eljero Elia, l’olandese che proprio nella giornata di ieri ha sostenuto le visite mediche con il Werder di Brema, per lui quindi un ritorno in Bundes.
In mezzo la coppia Pazienza – Felipe Melo, il primo con varie pretendenti , tra cui Lazio, Udinese e Fiorentina, ma occhio al Torino.
Per Melo invece dopo la bella stagione al Galatasaray , si prospetta la cessione a titolo definitivo al club turco, anche se la juve sa di non poter pretendere i 14 milioni richiesti, si ha la sensazione che un accordo si troverà.
A destra troviamo forse la vera delusione della stagione, quel Milos Krasic che è stato l’idolo dei tifosi ormai due stagioni fa, forse non valorizzato a pieno da Conte, Milos non ha passato di certo una bella annata, e nella seconda parte di stagione ha visto il campo solo con il binocolo.
Di certo rimarrà nel cuore dei tifosi, per la sua pacatezza senza mai una polemica e le sue smorfie dubbiose alle urla di Conte; per lui dopo le varie piste russe e inglesi se n’è aperta una che fa un po’ tremare i tifosi, quella Milanese sponda inter, ma per ora il suo futuro è ancora tabù.
In avanti troviamo la coppia che scoppia Iaquinta –Martinez, per il primo il futuro è ancora da delineare, di sicuro quel poco minutaggio che ha trovato a Cesena è stato positivo, ma gli infortuni lo stanno falcidiando e le dichiarazioni di voler rimanere alla Juve e convincere mister Conte lasciano il tempo che trovano.
Per il “Malaka”, invece, si prospetta un futuro all’estero più precisamente in Spagna, i club interessati sarebbero Maiorca e Valencia, con i primi in vantaggio.
Martino Fasan
